domenica 29 luglio 2012


Terrina di zucchine, con pomodori, provola e crudo 
in versione mini



Buongiorno a tutti
Oggi sono proprio emozionata, le foto che vedrete di questa ricetta sono state fatte con una reflex (prestata) …. gli scatti sono tutti opera mia!!!
La sera in cui ho ricevuto la reflex ho buttato giù delle emozioni che venivano a galla e che vi riporto nel blog per condividerle con voi



“ …00.35..”
Sono in centro, cammino per indirizzarmi alla macchina e tornare a casa. Mi sento orgogliosa, come un cavaliere che ha appena completato l’invenstitura.
Ho al collo il cordoncino con una reflex.wow.Ora sì che mi sento una food blogger!
Già nella mia testa immagino la creazione della scena, in cui fotografare quel piatto con quel tessuto, con quel colore, insieme a quella posata.
Insomma, stasera vado a dormire felice…
….25 Luglio 2012 …”




Ingredienti per una sola persona
2 piccole zucchine
50gr provolone
4-5 pomodorini
5 fettine di prosciutto crudo
Sale, pepe, olio evo, piccante, basilico


Procedimento
Lavate le zucchine e tagliatele nel senso della lunghezza, cercando di non fare delle fette troppo spesse, poi mettetele a marinare per una ventina di minuti con il piccante, l’olio evo e un po’ di acqua (se volete potete aggiungere un po’ di aglio alla marinatura, decidete voi).
Tagliate anche il provolone a fettine dalla media consistenza e procedete alla stessa maniera con i pomodori, a cui faremo perdere il liquido.
Ovviamente, se preparate la ricetta per più persone, dovete aumentare le dosi (10 zucchine medie per uno stampo da plum cake).


Trascorsi in venti minuti componiamo la terrina con:
Zucchina
Pomodoro
Provola o se preferite mozzarella
Prosciutto crudo
Per ogni strato aggiungete un pizzico di sale e pepe.


Se volete rendere la ricetta ancora più gustosa potete mettere una manciata di parmigiano quando c’è lo strato delle zucchine. Io delle volte lo faccio!
Una volta completati tutti gli strati infornate a 180 gradi per  30 minuti se usate uno stampo grande, diversamente se usate mini cocottine come le mie infornate per 15 minuti.
Piccola nota: per una scelta estetica ho saltato in padella l'ultima fetta di crudo.

Bon Appétit
Sara


martedì 24 luglio 2012


TORTINI DAL CUORE DI CIOCCOLATO



Foto Kekko Mauro OTH



Sento acuto
nell’aria
 l’odore della pioggia


La notte è trascorsa con il sottofondo musicale creato dall’acqua.
Ed io, che non sono solita andare a dormire presto, ho ammirato lo spettacolo creato dai lampi nel cielo, come se fossi nel New Messico dove  Walter De Maria ha creato su un gigantesco altopiano stepposo un'istallazione ambientale, una sorta di enorme campo di parafulmini.
Così, oggi, in questa giornata dove il sole cede il posto alle nuvole, mi concedo un dolce non tipicamente estivo.
Lo so, lo so, è estate e si va al mare per cui bisogna sfoggiare un fisico atletico e snello. Ma, un po’ di dolcezza non guasta! E poi, un intero anno di palestra a qualcosa sarà pur servito!
Per cui oggi vi lascio con questo dolce dal cuore morbido di cioccolato. Ogni tanto si può!

Ingredienti
100gr di cioccolato fondente
2 uova intere
40gr di zucchero
20gr farina 00
Burro x stampini
Un po’ di lievito in polvere per dolci

Procedimento:
Facciamo fondere a bagnomaria il cioccolato, poi togliamo dal fuoco e aggiungiamo le uova, lo zucchero, la farina e il lievito per dolci. Dovrà venir fuori un composto liscio.
In degli stampini, io ho usato quelli in silicone, dividete la crema ottenuta e mettetela in freezer.
Dopo 3-4 ore toglieteli dal frigo e infornateli a 200gr per 10 minuti.
Potete preparli per soddisfare un vostra voglia culinaria (come ho fatto io) o anche per un caffè più dolce con amici.
Con queste dosi vengono 5 tortini.
Bon Appètit
Sara

mercoledì 18 luglio 2012


Per Tutti i Gusti
IL GIRO D'ITALIA A TAVOLA
                                                      EPISODIO 1x04 VENETO


Ho lasciato a casa i libri per correre da te…
Esordisce così una poesia di mia madre, certo ad una prima impressione potrebbe sembrare che questa frase sia dedicata ad un uomo, ma no, non è così (anche perché il mio fidanzato non ne sarebbe contento)!
Questa frase è  indirizzata allo Sheraton di Milano Malpensa.

Le sue porte imponenti si aprono a me come se in una storia di fantascienza superassi i confini del mondo normale per entrare in una dimensione incantata, ricca di personaggi eccezionali e di storie uniche.
Sono quelle degli chef che ogni volta si propongono a noi e, così come in una trama che si rispetti, oltre ai personaggi sempre presenti (Carlo Vischi, Enrico Fiorentini, Laura Adani, Carlo Molon, Morena Roana, Doriana Tucci, Lucia Arlandini) e di cui non si può più fare a meno, se ne conoscono dei nuovi che ti lasciano nel cuore qualcosa di impareggiabile.
Questa, signori, è la storia di Per Tutti i Gusti, che va avanti ogni mese, ed io oggi vi racconto del Veneto.




Chef all'opera..per realizzare uno strabiliante :Risotto con crema  di piselli freschi, garisoli, olio e peperoncino ma sopratutto Aria di AGLIO!!!

Ditemi voi se questa non è arte...
Bolla di mozzarella
con alla base burrata con gamberi confit e pomodori marinati





Alberto Basso e Stefano Leonardi del Ristorante 3Quarti






 Ravioli ripieni di Mezzano ed Asiago con soppressa  caramellata con aceto balsamico e fonduta
  Crema fritta con fragole allo zenzero e gelato all'Eucalipto


Renato Bosco di Saporè di San Martino Buonalbergo


Interpretazione personale di cocktail di gamberi
Leandro Luppi di Vecchia Malcesine di Malcesine


Leandro Luppi e Carlo Vischi
Ancora una volta
 l'estro personale di Leandro Luppi 
nel realizzare una carbonara con tinca affumicata



Cosciotto d'agnello d'Alpago di Renzo dal Farra Locanda San Lorenzo di Puos d'Alpe


So benissino che le mie foto, a volte, sono un po' sfocate, prive del bilanciamento del bianco, ma sono foto fatte con il cuore, con la voglia di crescere ed imparare.


Prossimo Episodio: Friuli
Sara


venerdì 6 luglio 2012

Tortino di alici con farro e verdure su concassè di pomodorini


Ricorderete che la mia seconda volta all’evento Per Tutti i Gusti c/o lo Sheraton di Milano Malpensa è stata caratterizzata da un fuori programma che mi riguardava da vicino perché l’esecutive chef, meglio noto come Enrico Fiorentini, mi ha proposto di “improvvisare” qualcosa nelle sue cucine.
Non vi racconto che cosa accadde (se volete lo potete leggere nell’episodio 1x02l’Istria), ma voglio ricordare con voi la ricetta che feci allora.
Nel corso dei successivi eventi ho iniziato un po’ a conoscere Enrico: lui è imprevedibile, ma sempre con la battuta pronta. Numerose sono le foto che noi blogger (io un po’ meno dato che la mia compatta ha i suoi forti limiti) continuiamo a fargli nel tentativo di catturare un momento o un sorriso e ci sono ancor molte cose da svelare di questo incredibile chef.
Lui, con la sua brigata fedele si destreggia tra mille imprevisti e difficoltà, non solo in cucina.
Dietro la sua divisa da chef si nasconde un uomo con la sua storia personale, con un amore smisurato per il figlio, con il carisma che lo contraddistingue e che gli permette di condurre la sua brigata di venti uomini in cucina un po’ come il capo di una nave che guida la sua ciurma in mare aperto sia nelle intemperie, che quando le acque sono calme e fuori il sole splende.
Ora questo capitano sta iniziando una nuova avventura Enrico Fiorentini's blog 

le vele sono spiegate ...
...buon viaggio Enrico




Foto Kekko Mauro OTH

Ingredienti
500gr alici
80 gr farro
1 carota
1 zucchina
1 costa di sedano
Olio evo, sale, pepe
Vino bianco
Pangrattato
Brodo vegetale
Procedimento
In una pentola capiente mettete a cuocere il farro che avrete precedentemente sciacquato sotto l’acqua. Fatelo cuocere per 18 minuti.
Intanto pulite il pesce, con le dita apritelo e togliete testa e lisca. Lavate e adagiate su un vassoio ungete le alci di olio e spolverizzate con il pangrattato.
Tagliate le verdure a dadini e saltatele in padella  con l’olio evo, fate cuocere per 5-6 minuti, sfumate con il vino e se necessario aggiungete un po’ di brodo.

Foto Kekko Mauro OTH

Dopo aver cotto le verdure  spennelliamo con un po’ di olio i nostri stampi e adagiamo le alici a raggiera, poi collochiamo il ripieno di verdure e farro che intanto avremo inserito in un’unica padella. Chiudiamo i tortini e inseriamo uno stecchino per tenere il tutto ben chiuso.
Facciamo cuocere in forno a 180 gradi per 15 minuti.

Foto Kekko Mauro OTH



Consiglio: una volta tolti i tortini dal forno  aspettate qualche minuto prima di estrarli dai loro stampi in questa maniera eviterete che si sfaldino.

Bon Appètit
Sara
Alici*- piccola nota- in questa circostanza non ho utilizzato le alici :)

martedì 3 luglio 2012


Tartellette di pasta brisè speziata 
con purea di patate e salmone affumicato

Se il sole e il cado di questi giorni costringono molti di noi a fare le cose con fatica, soprattutto per chi vivendo al nord non può neanche scappare un paio di ore al mare, nel fresco della sera  è possibile trascorrere delle piacevoli serate in compagnia degli amici, magari in un piccolo giardino o in un terrazzino come il mio!! 
Inutile dire che sia d'estate che d'inverno le cenette tra amici sono sempre gradite...
...e allora 

Foto di Kekko Mauro OTH

ecco a voi la ricetta
Molti di questi passaggi possono essere fatti prima in modo tale che durante la cena possiate state con i vostri ospiti il più possibile.

Ingredienti per la pasta brisè
200gr farina
125 gr burro
Sale
Noce moscata
Acqua q.b.
Procedimento:
Fate a piccoli pezzi il burro e versatelo in una coppa se procedete in modo manuale, diversamente collocatelo nel recipiente dell’impastatrice, aggiungete la farina, il sale e la noce moscata.
Per lavorare l’impasto versare un poco d’acqua, procedere con le mani o con il gancio e lavorare fino a quando non si otterrà un impasto liscio.
Create una palla e mettete in frigo a riposare per 30 minuti.
Intanto prendete i vostri stampi da cucina, nel mio caso quelli in silicone, spennellati con il burro fuso e accendete il forno per farlo riscaldare.
Trascorsa la mezz’ora versate un po’ di farina sulla spianatoia e stendete la pasta, con l’ausilio di un coppa pasta, create dei cerchi della dimensione dei vostri stampini e adagiateli sugli stessi.
Completata questa operazione usate della carta da forno per ricoprire la pasta brisè e per tenerla ferma avvaletevi di legumi.
Infornate a 180 gradi per 20 minuti.


Ingredienti per la panna acida
125 ml panna fresca
125ml yogurt greco
 succo di limone

Procedimento
In una coppa versare la panna fresca, aggiungervi yogurt e succo di limone, amalgamare tutti gli ingredienti, coprire con pellicola e lasciare riposare in frigo per un paio d’ore.
Intanto
Lavare le patate e metterle a cuocere in una capiente pentola con acqua.
Una volta lessate, pulire e ridurre a purè.
Quando la panna acida sarà pronta, unire al purè di patate e regolare di sale.


Ultima fase
Salmone affumicato
Prezzemolo

Come comporre le tartellette
Con la sac à poche riempite le tartellette con la purea di patate e completatele con il salmone affumicato e un ciuffo di prezzemolo.
Come dico sempre a questo punto
Bon Appètit
Sara

Ringrazio ancora una volta il mio amico Kekko per le sue bellissime foto

lunedì 25 giugno 2012


Facciamo le Orecchiette


Dopo l'esperienza vissuta al St. Regis di Roma mi sembrava doveroso fare un post interamente dedicato alla realizzazione delle orecchiette (pasta tipica pugliese).
Procediamo....
Mettere su fuoco un pentolino con dell’acqua che avremo salato e far riscaldare per qualche minuto. 
Poi versare su una spianatoia la farina di semola di grano duro e creare una fontana/vulcano, 
iniziare a versare l’acqua calda e lavorare piano piano cercando di trasformare progressivamente il composto granuloso in uno di consistenza. Lavorare l’impasto con entrambe le mani cercando di stendere e far rientrare la pasta, questa non deve essere liscia ed omogenea, ma al tatto rimarrà sempre un po’ dura.


Foto di Kekko Mauro OTH

Lavorarla per una decina di minuti, poi avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare fuori dal frigo per max 5 minuti. Trascorso questo tempo, tagliate dalla vostra palla o filoncino una fetta e lavoratela per un minuto con le mani. Poi con le stesse cercate di creare un piccolo filoncino cercando di renderlo uniforme nello spessore premendo con il dorso della mano.

Foto di Kekko Mauro OTH

A questo punto arriva la parte difficile del procedimento. Bisogna tagliare dei piccoli tocchetini del filoncino di pasta e con l’ausilio di un coltello premere sul tocchetto trascinando il coltello verso di noi. Completata questa operazione useremo il pollice per girare l’orecchietta,che sta quasi per prendere forma, e spingendo con il dito le daremo la forma ad orecchio.

Foto di Kekko Mauro OTH


Ripetete queste operazioni fino a quando non avrete esaurito tutto l’impasto



Foto di Kekko Mauro OTH

Se volete vedere la ricetta che ho creato per l'estate la potete trovare su style.it
Un ringraziamento speciale va al mio amico Kekko Mauro che con grande affetto, disponibilità e pazienza si è adoperato per queste bellissime foto.




Bon Appètit
Sara

giovedì 21 giugno 2012


Per Tutti i Gusti
IL GIRO D'ITALIA A TAVOLA

 PUNTATA SPECIALE AL ST. REGIS A ROMA
C’è stato un tempo in cui le mie giornate erano piene di pagine da studiare, trascorse tra i libri di storia dell’arte e di storia, dove alle vicende di un Pontefice ne succedevano quelle di un altro, quando la famiglia della Rovere lottava con la famiglia dei Medici per il predominio del potere.
Nei libri gli anni si susseguivano e con essi le congiure, i matrimoni di convenzione, le lotte di potere tra le varie famiglie che governavano l’Italia nelle loro rispettive Signorie.
Quanto sforzo di memoria e guai ad andare all’esame di Storia Medioevale senza conoscere le date di nascita e morte o di successione dei pontefici, pensiamo a Papa Sisto IV della Rovere (1471-1484), poi Innocenzo VIII (1484-1492); ricordo bene che il ragazzo che fu esaminato prima di me ebbe proprio questa domanda, inutile dirvi che dopo meno di cinque minuti venne invitato ad alzarsi.
Ora la mia mente corre libera per volgere il pensiero ai ricordi che l’evento Per tutti i Gusti mi lascia nel cuore.
Non si tratta solo di cooking class o dimostrazioni, ma si tratta di quello che le persone ti lasciano nel cuore, con i loro sorrisi, la loro curiosità e le loro domande, con la loro storia, le loro aspettative e, a volte, anche con le parole non dette.
Questa volta l’evento  Per tutti i Gusti tenutosi al St. Regis di Roma  è stato dedicato alla Puglia  e mi ha toccato nel profondo.
Inizia Giusy Verni con la sua incredibile dimostrazione di cake design, inutile dirvi che è Pugliese
Aggiungi didascalia


Poi dopo un po’ tocca a me… emozionatissima ed agitatissima.. temevo di non farcela, poi dentro di me ho pensato che per l’università avevo sostenuto più di trenta esami e che lì in quel preciso momento stavo per fare una cosa che amo tanto e che vorrei diventasse per me una professione.
Ecco che il timore lascia il posto al coraggio e così, senza sapere neanche io come, inizio ad impastare e lavorare e creare le orecchiette e parlo parlo parlo, parlo di loro, le orecchiette ma anche di me della mia storia, di come nasce l’amore per il cibo e dei mie sogni
Insomma, per farvela breve, ad un certo punto Carlo Vischi mi ha dovuto fermare perché non la smettevo più!!!!
Grazie Carlo per questa bellissima opportunità!!!

La serata si è chiusa con classico lieto fine di una fiaba che si rispetti…sono andata a dormire come una principessa al The  Westin Excelsior 


Alla prossima
Sara
 ps. il mio nome in ebraico significa principessa