lunedì 29 ottobre 2012

Pan Brioche




Casa dolce casa....quante volte vi è capitato di essere contenti varcando la porta di casa, magari dopo una giornata di lavoro pesante.

Tornare a casa dopo essere stati lontano per più di un mese è qualcosa di indescrivibile.
La luce che arriva dalla finestra del mio salone, così calda, luminosa, rassicurante...come se quel fascio di luce mi volesse abbracciare.
Saluto la mia terra con gioia...i miei cari...dopo un viaggio avventuroso sono a casa.
E come dice la mia nonna “ casa mia, casa mia per piccina che tu sia tu mi sembri una badia”.
Godiamoci il tempo del relax e del riposo, un tempo per apprezzare quello che spesso abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi ma che delle volte, per abitudine, diamo per scontato.
Fare colazione a casa, nella mia casetta a Lecce è unico.
Il caffè ha un altro aroma e tutto acquista un altro valore.
Per iniziare questa giornata con una nota di dolcezza vi propongo il pan brioches che abbiamo fatto in Accademia con il nostro Chef Pantaleo Amato.

Ingredienti
1 kg di farina
(750 gr farina 00 e 250 gr farina manitoba)
230 gr burro
280gr tuorli
150 gr uova intere
50gr zucchero
40 gr malto o miele
30 gr sale
30 gr lievito di birra
200gr acqua


Procedimento:
Per prima cosa prepariamo il lievitino con acqua, lievito e 500 gr di farina. Attraverso questo procedimento riusciremo a far riattivare i lieviti.
Mettere il lievitino in un recipiente capiente con l'acqua.
Solo quando sarà salito a galla sarà pronto per essere utilizzato.
In una planetaria inserire il nostro lievitino e tutti gli ingredienti, mettendoli uno per volta e lasciando per ultimo il burro.
Far riposare l'impasto ed aspettare che raddoppi.
Una volta lievitato, tagliare l'impasto secondo le nostre necessità e formare dei filoncini che inseriremo nei nostri stampi da plum cake.
Lasciare lievitare ancora per un paio d'ore nello stampo e poi spennellare con il tuorlo ed infornare a 180 gradi per 40 minuti.
Ovviamente, una volta raggiunta la doratura, il nostro pan brioches sarà pronto per cui controllate sempre il vostro forno.
Potete usare il pan brioches a colazione, per merenda oppure in abbinamento a piatti salati.
Bon Appètit
Sara

mercoledì 17 ottobre 2012


Crema di patate

Oggi ho voglia di coccole, di morbidezza e tenerezza.. trasformiamo queste sensazioni in cucina e sapete che cosa viene fuori? una crema di patate.

Ingredienti
Sedano
Cipolla
Olio evo
Burro
Brodo di carne
Panna fresca
Foglia di alloro, noce moscata, sale e pepe.



Procedimento
Per prima cosa preparate il brodo di carne, una volta pronto potremo procedere e preparare la nostra crema.
In una casseruola di ghisa mettete a rosolare con olio e burro il sedano e il cipollotto tritati finemente, terminata questa operazione aggiungete le patate che avrete privato della buccia e tagliato a cubi grandi.
Lasciatele andare sul fuoco per qualche minuto, giusto il tempo che si rosolino, poi iniziate a versare il brodo che dovrà completamente ricoprire le patate.
Fate cuocere per un paio d’ore lasciando sobbollire, se necessario versate altro brodo.
Completata la cottura regolate di sale,  grattugiate un po’ di noce moscata, macinate il pepe e  frullate con il mini piper aggiungendo della panna fresca e un noce di burro  per dare una maggiore cremosità al piatto.


Bon Appètit
Sara

domenica 14 ottobre 2012


Insalata di fagioli Corona 
con cipolla di Tropea e tonno

Nella strada in cui vivo e precisamente davanti casa, gli alberi hanno cambiato il colore delle foglie, spesso le trovo a terra come se fossero un tappeto rosso all' ingresso del cancello.
Il tempo sta cambiando e i profumi e i colori dell’autunno stanno arrivando...
...salutiamo le zucchine, i peperoni e le melanzane con i loro vivi colori per aprire la nostra cucina a nuove tonalità e nuovi sapori. Benvenuto autunno.

Iniziamo la stagione con un' insalata decisamente originale ma facile per tutti!


Ingredienti
Fagioli corona
Tonno sott'olio
Cipolla diTropea                                                                 
Olio evo
Fave*
Procedimento:
Lessate i fagioli corona, quando saranno freddi mescolateli in una coppa con la cipolla rossa precedentemente affettata a julienne e il tonno (prediligete quello a pezzi in modo che si senta la sua consistenza). Aggiungete olio evo sale e pepe.
Se volete, potete preparare con le fave decorticate una crema che userete per guarnire il piatto. Mettete a lessare le vostre fave decorticate e una vola cotte frullatele con il mini piper insieme ad un po’ di brodo vegetale.
Questa ricetta è molto versatile, va bene sia per i vostri pasti quotidiani che in un buffet, vi garantisco che farà la sua bella figura.
Alla vostra insalata potete aggiungere della concassè di pomodorini, del timo e magari qualche fiore per decorare.
Nota: è preferibile, prima della cottura, mettere a bagno/in ammollo i fagioli corona per 1 notte e  le fave decorticate per 8 ore.


Bon Appètit
Sara

sabato 6 ottobre 2012

Tartare di salmone


Ho 28 anni, ho conseguito una laurea ed un corso di specializzazione eppure mi ritrovo di nuovo a scuola…
Questa volta però non  ci sono i banchi di scuola, ma le cucine della Boscolo con le loro postazioni personalizzate.
Allora, eccovi le prime ricette realizzate in classe con il nostro Chef Pantaleo Amato.
Durante la settimana dedicata al pesce, abbiamo conosciuto le diverse categorie di pescato, la loro provenienza, ma soprattutto abbiamo toccato con mano, pulito e sfilettato …
Abbiamo iniziato proprio con il salmone, ma non il trancio che vedete bello e pronto nei supermercati, ma con "Lui": il salmone maestoso ed imponente nella sua interezza.
Ecco una delle possibili ricette che si possono realizzare con il salmone.
Ps. Ovviamente potete prendere dal vostro pescivendolo anche solo un trancio…. ;)
Ingredienti
Salmone fresco
2 Arance
Olio evo
Erba cipollina
Pepe in grani
Fiori


Procedimento
Tagliate il vostro salmone fresco con la punta del coltello (avvaletevi di un coltello professionale)
Usate una delle due arance per ottenere il succo con cui emulsionerete il salmone, l’altra pelatela a vivo e tagliatela in modo tale da avere delle fette che userete per decorare.
Grattuggiatevi sopra delle scorsette d’arancia
Macinate del pepe
Aggiungere l’erba cipollina tritata e dei pezzettini di arancia.
Mescolate e tamponate con della carta.
Poi prendete un piatto da portata e con l’aiuto di un coppa pasta create il vostro piatto.
Decoratelo con  olio evo, erba cipollina, fettina o fettine di arancia e qualche fiorellino



Bon Appétit
Sara

mercoledì 3 ottobre 2012

Una nuova strada, un nuovo cammino


Ciao a tutti, non so se vi siete accorti che nel mese di settembre ho postato pochissime volte. E’ giunto il momento di dirvi perché. Come vi avevo già accennato, la mia, è stata un’estate frenetica: ma il mese di settembre è iniziato con un’avventura che non è da meno. 
Ho fatto le valigie, ho lasciato la mia bellissima terra con il suo sole, con il suo mare, con le sue strade piene di verde e con le sue architetture barocche che mi fanno sentire viva e fortunata, ma soprattutto ho lasciato i miei amici e il mio fidanzato per crescere ed imparare. 
Dal 10 settembre ho iniziato una nuova avventura, ho iniziato il Lungo Percorso di Cucina alla Boscolo Etoile Academy in Tuscania. 
Tuscania sembra essere fuori dal tempo, ancorata in un’altra epoca, suggestiva, caratteristica, piena di verde, con un paesaggio completamente diverso rispetto a quello che mi è così tanto caro, con i ciottoli lungo le strade, paesaggi di altri tempi. E’ un posto a misura d’uomo. Ho tanta voglia di imparare, capire, apprendere. In classe siamo 11 ed ognuno di noi ha la sua postazione, saranno mesi frenetici ed intensi (sono a scuola fino a pomeriggio inoltrato) ma vi terrò aggiornati, vi renderò partecipi delle mie conquiste, di come si fanno le verdure tornite, come si disossa un lombo. Saranno sei mesi lunghi ed intensi ma con me ho oltre al piccolo Ercolino (il mio bellissimo gatto), il mio entusiasmo e il sostegno dei miei cari, spero che ci sarete anche voi.


Alla prossima
Sara

domenica 30 settembre 2012


Per Tutti i Gusti
IL GIRO D'ITALIA A TAVOLA
                                                      EPISODIO 1x05 FRIULI


Se molti di voi pensano già con nostalgia alla proprie ferie passate  (che io quest’anno non ho  fatto), il mio cuore volge lontano, allo Sheraton di Milano Malpensa.
E’ ormai passato più di un mese dall’ultimo evento a cui ho partecipato, il Friuli.
Ed è giunta l’ora che io vi racconti.
Laura Adani e Morena Roana non erano presenti ed io temevo un po’ di sentirmi sola. Sapete già quanto sia legata a loro, ma per fortuna la parola non mi manca!!

Lo Chef Andrea Gabin intervistato da me
Il Friuli è stato per me ricco di nuove amicizie.
C’è una persona in particolare a cui voglio dedicare questo post, Ursula Avella.
Lei avevo avuto modo di conoscerla solo via web e, durante la cooking class, Enrico Fiorentini ha annunciato il suo arrivo.





 Anna Pantanali e Nicoletta Moras  del Mulino Moras

Appena giunta è stata circondata da persone, saluti, baci ed abbracci. Così piccola piccola, ho aspettato il mio turno.
Poi, però, l’incontro è stato fatale… è bastato dirle “Ciao, sono Sara Latagliata…” e da quel momento non ci siamo più separate. Abbiamo iniziato a parlare fitto fitto.
Solo le parole hanno creato un legame, concatenandosi tra loro e rendendo già solida la nostra amicizia.
La vita è veramente sorprendente e ci regala delle emozioni bellissime.
Ora, superando le distanze continentali, (perché Ursula vive in America), sento il suo affetto, il suo sostegno, la sua stima e soprattutto la sua amicizia.
Le cooking non sono solo cooking.

Foto di Martino Beria



Foto di Martino Beria
Lo Chef Andrea Gabin della Mondina di Marulo, Lodi

Il mio cuore batte forte all’idea di poter ritornare lì…allo Sheraton di Milano Malpensa.
Sto imparando tante cose, ogni chef lascia un segno, personale, creativo, professionale.

Con Max Plett Presidente Regionale Slow Food FVG

Anche noi blogger, spettatrici, ospiti del momento, contribuiamo a rendere questo evento unico.
I piatti realizzati dallo Chef Alessandro Gavagna (La Subida di Cormons, Gorizia)

Un grazie particolare va a Carlo Vischi. Grazie Carlo....

Foto di Martino Beria

 Micol Pisa (scuola di cucina Mestoli & Padelle di Buttrio, Udine) con Carlo Vischi

P.S. Non sarò presente ai prossimi episodi di Per Tutti i Gusti, ma la serie non finisce qui...tornerò presto a raccontarvi. 

Alla prossima 
Sara

giovedì 20 settembre 2012


La Brigata del Relais Histò 
guidata dallo Chef Alessandro Nigro

Ognuno di loro mi ha lasciato un dono, che porterò con me nelle prossime battaglie…primo fra tutti lo chef Alessandro Nigro; mi è capitato spesso di essere al suo fianco in cucina, ma non perché io sia già così brava, ma solo perché lui con grande pazienza e disponibilità ha cercato di insegnarmi nel breve tempo avuto, tutto quello che poteva.
.


 Lo chef Alessandro Nigro è gentile, fiducioso nelle capacità degli altri; chi non lo conosce potrebbe pensare che sia timido, ma non è così. Certo, è riservato,  ma pian piano nei giorni osservando e dialogando emerge la sua persona che sono riuscita in parte a cogliere con gli scatti che vedete sopra.

Nella foto in alto c'è Anthony, un uomo grande, con una fantastica bimba, ha avuto la pazienza di mostrarmi tante cose in cucina. Con lui ho avuto un confronto interessante, la sua esperienza personale lo ha portato a 45 anni a frequentare la scuola Alma ed ora eccolo lì come sous chef al Histò.


Mirella si occupa degli antipasti, è più piccola di me, ma sa già bene il fatto suo. Lei è l’unica donna in cucina
Filippo, posizione primi, spesso durante le preparazioni diurne non dice una parola, preciso, ordinato, silenzioso ma di una gentilezza incredibile.


Fabio ha il compito di stare ai secondi. A mio avviso, all’interno della brigata è il più emblematico, di lui c’era ancora molto da scoprire…
Infine ultimo, ma non di importanza, Mino, il pasticcere: con lui da subito a pelle c’è stato un legame di simpatia, Mino mi faceva ridere e (parole sue, non mie) ha detto allo Chef che se non fossi stata più grande e fidanzata un pensierino l’avrebbe fatto!!!! ;)



Grazie Brigata del Relais Histò per quello che mi  avete lasciato nel cuore.
 Grazie a tutti voi.
Sara